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Progetto ANR

Processetti Matrimoniali

(Venezia, XVI-XVII secolo)

IntroduzioneTag (annotazione)Motivation TypeMobilitàInterazioni socialiTemporalitàProfessioniLuoghi

Luoghi

I luoghi, o meglio le entità geografiche, sono trattate come istanze della classe Geographical Place. Essa è stata concepita nell’ambito del progetto symogih.orgv per colmare, nella modellizzazione dei luoghi, la distanza concettuale, ravvisabile nello standard CIDOC CRM, tra la definizione puramente astratta della classe Place e quella più pragmatica dei Physical Feature, definendo quest’ultima anche la posizione geografica di entità fisiche, nella sua dimensione più "reale" (Beretta, 2013). In tal senso i Geographical Place vengono a riferirsi a porzioni della superficie terrestre intese come costellazioni di materia che possono essere graficamente rappresentate (OntoMe, sdh:C13 Geographical Place).

Le istanze di questa classe sono caratterizzate dal ricorso alle proprietà necessarie a identificare un luogo attraverso il suo nome (o nomi), il tipo (ovvero un sostantivo in grado di cogliere un aspetto significativo e caratterizzante del luogo, incluso il suo ruolo, la funzione, l’anatomia politica o le caratteristiche fisiche) e infine la sua posizione geografica sotto forma di punto nello spazio (le coordinate del centroide).

La proprietà relativa al nome non solo permette di registrare i toponimi ma anche di gestire le relazioni di equivalenza univoca (o sinonimia) sussistenti tra i diversi nomi di uno stesso luogo. Per garantire un’omogenea registrazione dei dati si sono prefissati alcuni criteri per la loro compilazione, come ad esempio l’individuazione della forma preferenziale nell’italiano standard e la simultanea registrazione del nome vernacolare per le realtà extra peninsulari (così da agevolare la reperibilità delle entità geografiche anche in contesti linguistici diversi). Queste ‘buone pratiche’ sono state integrate dalla messa a punto di strategie specifiche per il trattamento di formulazioni intrinsecamente ambigue, come i toponimi aggettivali (ad esempio bergamasco o teutonico), i casi di omonimia/omografia e i toponimi incerti per l’impossibilità di riconoscimento - tutte circostanze peraltro potenzialmente aggravate dal fatto che nella fonte i luoghi di origine, residenza o destinazione sono riferiti in lingua latina (se introdotte nell'incipit) o in veneziano antico (se parte delle testimonianze). Va detto che la ricca collezione di varianti morfo-lessicali di uno stesso toponimo (che costituiscono un patrimonio dal punto di vista storico e linguistico) non è quasi mai registrata come possibile appellation dell’entità, ma rimane comunque facilmente recuperabile grazie all’annotazione semantica dei processetti, che associa a ogni entità la porzione di testo che la riferisce.

Geographical Place entity (Rineia) in Geovistory
Rineia nel database ANR Processettiy
Rineia nel database ANR ProcessettiyGeographical Place entity (Rineia) in Geovistory

 Frontespizio e tavola tratti da: M. Boschini, L’Arcipelago con tutte le isole, scogli, secche e bassi fondi, In Venetia, Per Francesco Nicolini, 1658
M. Boschini, L’Arcipelago con tutte le isole, scogli, secche e bassi fondi, In Venetia, Per Francesco Nicolini, 1658
M. Boschini, L’Arcipelago con tutte le isole, scogli, secche e bassi fondi, In Venetia, Per Francesco Nicolini, 1658 Frontespizio e tavola tratti da: M. Boschini, L’Arcipelago con tutte le isole, scogli, secche e bassi fondi, In Venetia, Per Francesco Nicolini, 1658

Poiché i luoghi geografici ricorrono tanto nella definizione di origine, luogo di nascita, luogo di abitazione e/o lavoro, come pure nell’enumerazione delle mete di uno spostamento o soggiorno fuori Venezia, non sempre la fonte riporta indicazioni direttamente associabili a un centro abitato; al contrario, possono essere riferite ampie aree (territori circondariali, valli, isole, antichi stati ecc.) o, addirittura, l’appartenenza a specifici contesti culturali (mediante il ricorso a etnonimici o demonimici).

Alla luce di tale circostanza, per comodo, si è scelto di adottare in via provvisoria un numero limitato di type, in grado di fornire raggruppamenti preliminari in vista di una più ravvicinata valutazione dei casi, e di velocizzare il riconoscimento/disambiguazione delle entità già esistenti.

Il gran numero e l’eterogeneità tipologica delle entità geografiche già raccolte nella base di dati ha indotto ad approntare all’esterno del virtual research environment un ordinamento delle entità geografiche rispondente alle loro molteplici interrelazioni, per lo più intese come inclusione fisica di un’entità geografica entro un’altra. Per far fronte alla mole di dati geografici da sottoporre al trattamento, è stata sviluppata una metodica che mettendo a frutto la georeferenziazione delle entità, nonché la classificazioni per tipi, ha garantito un efficientamento dei tempi di lavoro, mediante il ricorso a strumenti di geoprocessing.

Proiezione su mappa delle entità Geographical Place del database ANR Processetti
Proiezione su mappa delle entità Geographical Place del database ANR Processetti
Proiezione su mappa delle entità Geographical Place del database ANR Processetti

Sebbene il modello semantico assunto dal progetto prevedesse la possibilità di formalizzare mediante il ricorso alla Epistemic Location of a Physical Thing i molteplici rapporti nella loro dimensione temporale (aspetto non poco rilevante, questo, data la nota mobilità dei confini e l’effimera natura di alcune entità amministrative in epoca moderna), per ragioni di tempo non è stato possibile implementarlo entro la base di dati. La sistematizzazione rimane fruibile e utilizzabile come risorsa esterna.

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